Una cosa che salta all’occhio a chi, come me, vive (meglio dire sopravvive) di fotografia, è che ogni città, ogni luogo -ma anche ogni non-luogo- ha un suo colore. I colori rappresentano per me qualcosa in più di una semplice vibrazione cromatica: sono una sensazione, un’emozione, un mood. Allo stesso tempo, la totale mancanza del colore delle immagini in bianco e nero, suggeriscono un’assenza, un vuoto che si protende oltre l’occhio fino ad afferare qualcosa di disincarnato presente ma silenziosamente nascosto nella nostra mente. Per questo, quando mi viene chiesto cosa io preferisca, la fotografia a colori o quella in bianco e nero, sono incapace di scegliere: si tratta di due cose diverse, due linguaggi diversi, che non possono sostituirsi l’uno con l’altro.
Ma qui vorrei parlare dei colori, e specificatamente dei colori di Londra. Sarà forse perché amo vivere la città prevalentemente nelle ore, per così dire, di passaggio, poco prima dell’alba e durante il crepuscolo, ma io Londra l’ho sempre identificata come una sfumatura di blu. Non è solo una questione di sensazione, anzi, non lo è affatto (da un punto di vista emozionale Londra la definirei più un luogo cremisi e avorio, se questo ha un qualsiasi senso!) è invece proprio una costatazione: un buon 90% delle mie foto finiscono per essere dominate da un profondo blu elettrico; quando non si tratta delle decorazioni, le luci o le strutture cittadine, è il cielo stesso a infiammare di ceruleo splendore l’aere.
Purple lights sull’albero centenario che cresce a Portobello presso Tavistock Road
Un tralcio di cristallini fiori luminosi in un negozio di Goldborne Road.

Decorazioni natalizie presso Holland Park Avenue.
Luci rosse e cielo color cobalto; scattata molto prima dell’alba presso St John’s Gardens.
Lo Shannons Bar su Portobello Road.
La vetrina dello Zen Sushi Bar a Portobello Road.
“Plastica non mangiare” dice questa scritta riferendosi all’appetitoso (finto) Nigiri sushi.
L’alba illumina di rosa il mitico Electric Cinema inaugurato nel 1910.
Una delle più belle villas di Notting Hill. Sita a Ladbroke Grove, si affaccia da oltre 100 anni sulla cattedrale di St John the Evangelist.

Non è difficile immaginare la famiglia Darling (Peter Pan) raccolta intorno al sontuoso albero di natale che occupa quasi interamente la bay window di questa residenza d’epoca tardo-Vittoriana.
Portland Road si riflette nella vetrina di un ristorante addobbato a festa.

Un altro enorme albero di natale ripreso poco prima dell’alba, questa volta nella lussuosa Blenheim Crescent.

Nuvole cariche di pioggia si addensano su Portobello Road.











